Uno dei contenuti più innovativi della Legge regionale n. 35/1999"Disciplina in materia di biblioteche di enti locali e di interesse
locale e di archivi di enti locali" consiste nell'avere individuato nelle
"reti bibliotecarie integrate" la modalità ordinaria di gestione
delle biblioteche e degli archivi nel territorio regionale, indipendentemente
dall´appartenenza istituzionale, e nell'avere attivato un meccanismo di
monitoraggio e di valutazione dei servizi delle biblioteche pubbliche toscane,
come previsto dll'articolo 5-comma 8 della citata legge, che recita come segue:
"le reti locali sono tenute a comunicare i dati per la statistica. L´avvenuta
comunicazione dei dati è condizione per l´accesso ai finanziamenti
regionali."
Le finalità di questo sistema
permanente di monitoraggio sono:
contribuire a diffondere una cultura della valutazione dei servizi;
mettere a disposizione adeguati strumenti di raccolta e di elaborazione dei dati;
uniformare le procedure di raccolta dei dati, attraverso un'univoca definizione
degli stessi ed una precisa individuazione delle fonti;
selezionare un set di indicatori rispondenti alle caratteristiche delle biblioteche
pubbliche toscane e capaci di rappresentare sinteticamente i problemi e i fenomeni
in atto;
progettare un semplice strumento di supporto alle decisioni, che sia
in grado, a partire dagli indicatori, di fornire ad ogni biblioteca
e ad ogni rete degli obiettivi realistici e alla propria portata, sui
quali i singoli istituti possano tarare un sistema di autovalutazione
e costruire il proprio percorso di sviluppo;
mantenere costantemente aggiornato il quadro della situazione delle
biblioteche toscane di ente locale.